La resina, punto di partenza per le nostre creazioni
“Resina” è la denominazione generica di vari prodotti viscosi naturali o sintetici con proprietà plastiche più o meno accentuate.
Le resine naturali sono ricavate da differenti tipi di piante (ombrellifere, conifere, ecc.); tali sostanze hanno odore aromatico caratteristico e si presentano in forma di umore viscoso traslucido quando sono di recente estrazione, o in forma solida o cristallina dopo un po' di tempo. Le resine naturali vengono utilizzate per la fabbricazione di vernici, saponi, materiali isolanti...
Le resine artificiali o sintetiche sono invece ottenute per polimerizzazione, per policondensazione o attraverso particolari processi chimici a cui vengono sottoposti alcune sostanze naturali. Vengono generalmente impiegate nei processi industriali per la produzione delle materie plastiche.
Le resine vengono utilizzate nel settore edile da una trentina d'anni.
All'inizio degli anni ottanta la sperimentazione mirava alla scoperta di prodotti sostitutivi del cemento, il materiale più utilizzato nell'edilizia.
Al fine di diminuire pesi ed ingombri dei materiali, le aziende chimiche hanno iniziato la ricerca sull'applicazione della resina in differenti ambiti.
L’edilizia strutturale con ponti, plinti, giunti stradali e gallerie fu il primo settore ad applicare questi nuovi materiali, seguiti dalle aziende alimentari che erano alla ricerca di superfici che permettessero una maggiore facilità di pulizia ed una maggiore resistenza nel tempo: in breve tempo le cisterne che contenevano generi alimentari e liquidi vennero rivestiti con resine. Anche nel campo odontotecnico si sperimentarono nuove formule e i dentisti continuano ad utilizzare anche oggi delle speciali resine epossidiche per le otturazioni dentali.
Resistenza, facilità di pulizia e massima personalizzazione sono solo alcune delle principali caratteristiche che hanno permesso alla resina di imporsi in differenti campi e in svariate applicazioni.

